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Corte di Appello di Roma - Ministero della Giustizia

Corte di Appello di Roma
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Area Recupero Crediti

Coordinatore Area Recupero Crediti Penale:
Dott.ssa Erminia VIGNOLA

Coordinatore Area Recupero Crediti Civile:
Dott. Marco COLZI

EDIFICIO
PIANO
STANZA
TEL
Via A. Varisco n. 3/5
3
3
06-398088615/8733

 


recuperocrediticivili.ca.roma@giustizia.it


Funzionario Responsabile:
Dott.Adalberto ORSINI

Tel. 06 398088615/8733.


DESCRIZIONE ATTIVITÁ:

ATTIVITA’ DELL’UFFICIO RECUPERO CREDITI CIVILI

L’attività dell’Ufficio Recupero Crediti trova la propria disciplina normativa nel combinato disposto del Testo Unico Spese di Giustizia di cui al DPR 115/2002 e della Convenzione tra Ministero della Giustizia ed Equitalia Giustizia spa per lo svolgimento delle attività di acquisizione dei dati dei debitori e di quantificazione dei crediti in materia di spese di giustizia, ai sensi dell’articolo 1, commi 367 e ss., della Legge 24 dicembre 2007 n.244, da ultimo rinnovata in data 20 dicembre 2017.

L’Ufficio Recupero Crediti civili si occupa della trasmissione alla Società Equitalia Giustizia Spa (di seguito anche “Società”) della documentazione necessaria al recupero dei crediti giudiziari, mediante il sistema telematico SIAMM.

La Società provvede alla quantificazione del credito sulla base dei provvedimenti e degli atti trasmessi dall’Ufficio, nonché all’annotazione del credito e delle vicende successive allo stesso sul registro SIAMM.

La Società, sulla base dei documenti inoltrati, elabora la relativa partita di credito e provvede alla notifica dell’invito al pagamento (di cui all’art 6 della Convenzione) utilizzando il “modello C” con allegato il modello F23 precompilato (il mezzo del bonifico bancario è previsto nella residuale ed eccezionale ipotesi di pagamento effettuato fuori dal territorio dello Stato). Appare opportuno chiarire che l’invito bonario mediante modello C viene inoltrato esclusivamente nei casi in cui i crediti giudiziari abbiano ad oggetto un contributo unificato (inerente alla fase di iscrizione della causa a ruolo ovvero all’ulteriore importo di cui all’art 13 c.1 quater Dpr 115/2002).

TERMINI PER IL PAGAMENTO

Il versamento di quanto dovuto deve avvenire entro il termine di 30 giorni dalla notifica del predetto invito all’avv.to domiciliatario.

In caso di mancato pagamento, viene promossa azione esecutiva mediante iscrizione a ruolo con addebito degli interessi, decorrenti dalla data di deposito dell’atto cui si collega il pagamento e delle spese, trasmettendo la documentazione all’Agenzia delle Entrate territorialmente competente alla emissione della relativa cartella di pagamento, che viene notificata al debitore.

Eventuali richieste di rateizzazione del debito debbono essere indirizzate all’Agenzia delle Entrate come più sopra individuata.

Il mancato soddisfacimento di quanto richiesto entro il termine previsto costituisce, inoltre, il presupposto per l’irrogazione, da parte della Società, della sanzione di cui all’art 16, c.1 bis TUSG, mediante modello “D”, ed alla annotazione della stessa nel registro SIAMM.

La sanzione irrogata è pari a: un quarto del minimo edittale, pari al venticinque per cento dell'importo dovuto e non versato, se il pagamento del contributo unificato avviene oltre la scadenza del termine per l'adempimento indicato nell'invito ma entro il sessantesimo giorno della notifica dell'atto; centocinquanta per cento dell'importo dovuto e non versato, se il pagamento avviene tra il sessantunesimo e l'ottantesimo giorno dalla notifica dell'invito al pagamento; duecento per cento dell’importo dovuto e non versato se il pagamento avviene successivamente o non viene effettuato.

PAGAMENTI SPONTANEI

Per quanto concerne i pagamenti spontanei, considerato come l’Ente creditore agisca non direttamente, ma per il tramite della Società ed anche per ragioni legate alla tracciabilità dei flussi finanziari oltre che per prevenire errori nella compilazione dei modelli F23, gli stessi debbono essere preceduti da apposita istanza inoltrata a questo Ufficio mediante l’indirizzo protocollo.ca.roma@giustizia.it. L’ufficio provvede a trasmettere l’istanza alla Società che procede, entro 30 giorni, alla quantificazione del credito, alla sua annotazione sul registro SIAMM ed alla elaborazione del relativo modello F23 precompilato. L’Ufficio, a conclusione della procedura, inoltra il suddetto modello F23 all’istante.

ALTRE TIPOLOGIE DI RECUPERO

Per le altre tipologie di spese da recuperare Equitalia Giustizia S.p.A. provvede direttamente all’iscrizione a ruolo, che determina l’immediata emissione di cartella di pagamento da parte dell’Agenzia delle Entrate – Riscossione, senza una preventiva fase di riscossione bonaria.

TERMINI PRESCRIZIONALI

Si rammenta che il termine prescrizione dei crediti giudiziali è decennale e che, per quanto concerne le imposte di registro prenotate a debito, il predetto termine decorre dal passaggio in giudicato del provvedimento che conclude il procedimento giudiziario.

CONTENZIOSO RECUPERO CREDITI CIVILI

L’Ufficio Recupero Crediti rappresenta l'Amministrazione davanti alle Corti di giustizia tributarie di primo e secondo grado nel caso di ricorsi presentati dai contribuenti che ritengano infondate le richieste dell’ente creditore e dell'amministrazione finanziaria allorquando le doglianze ineriscano a crediti giudiziari aventi ad oggetto contributi unificati, complessivamente intesi.

Le istanze di riesame ed annullamento in autotutela dei provvedimenti debbono essere inoltrate all’indirizzo protocollo.ca.roma@giustizia.it.

Le richieste generiche di informazioni in merito alle ragioni sottese ai crediti giudiziari debbono pervenire utilizzando la seguente PEO: recuperocrediticivili.ca.roma@giustizia.it, allegando il modello C notificato ovvero la cartella di pagamento (in particolare la pagina n.5 nella parte in cui viene richiamata la partita di credito, elemento che agevola l’Ufficio nell’effettuare i controlli sui sistemi telematici in dotazione).

Per tutte le altre richieste, occorre rivolgersi alla Cancellerie delle singole Sezioni, in quanto le competenze dell’Ufficio Recupero Crediti si attivano successivamente all’inoltro della documentazione da parte delle stesse, su cui incombe l’onere di individuare il debitore tenuto al versamento ed il titolo del credito, esulando dal perimetro delle competenze del presente Ufficio qualsivoglia valutazione inerente al merito dei crediti giudiziari.

EDIFICIO
PIANO
STANZA
TEL
Via R. Romei n. 2
1
230
06398088143- 06398088098-185

 


recuperocreditipenali.ca.roma@giustizia.it


Funzionario Responsabile:
Sig.ra Ambra Leoni

Tel. 06 398088145.


Competenze:

  • Si occupa del recupero delle somme dovute a seguito di sentenza/provvedimento penale;
  • II pagamento spontaneo può avvenire mediante Mod. F. 23 disponibile presso qualsiasi ufficio bancario e/o postale;
  • Tale tipo di modello è l'unico valido per il pagamento;
  • Si precisa che la somma dovuta può essere versata presso qualsiasi sportello dei concessionari del servizio riscossione, o presso qualsiasi sportello bancario od agenzia postale;
  • Dopo il pagamento, una copia del modello rilasciato dall'ufficio che ha ricevuto la somma, dovrà essere restituita entro gg. 10 a questo Ufficio Recupero Crediti Penali della Corte di Appello di Roma Via Romeo Romei n.2 - 00136 Roma;
  • Diversamente l'attività di riscossione avviene tramite la cartella di pagamento a cura della Società Equitalia e dell'Agente della riscossione, cui sono demandati anche gli atti esecutivi.

     

Direttore:
Dott. Marco COLZI

Funzionari Giudiziari:
Dott. Adalberto ORSINI
Dott. Ronny SALVARANI

recuperocrediticivili.ca.roma@giustizia.it


Competenze:

L’Ufficio Recupero Crediti rappresenta l'Amministrazione davanti alle Corti di giustizia tributarie di primo e secondo grado nel caso di ricorsi presentati dai contribuenti che ritengano infondate le richieste dell’ente creditore e dell'amministrazione finanziaria allorquando le doglianze ineriscano a crediti giudiziari aventi ad oggetto contributi unificati, complessivamente intesi.

 

Le istanze di riesame ed annullamento in autotutela dei provvedimenti debbono essere inoltrate all’indirizzo protocollo.ca.roma@giustizia.it.

 

Le richieste generiche di informazioni in merito alle ragioni sottese ai crediti giudiziari debbono pervenire utilizzando la seguente PEO: recuperocrediticivili.ca.roma@giustizia.it, allegando il modello C notificato ovvero la cartella di pagamento (in particolare la pagina n.5 nella parte in cui viene richiamata la partita di credito, elemento che agevola l’Ufficio nell’effettuare i controlli sui sistemi telematici in dotazione).

 

Per tutte le altre richieste, occorre rivolgersi alla Cancellerie delle singole Sezioni, in quanto le competenze dell’Ufficio Recupero Crediti si attivano successivamente all’inoltro della documentazione da parte delle stesse, su cui incombe l’onere di individuare il debitore tenuto al versamento ed il titolo del credito, esulando dal perimetro delle competenze del presente Ufficio qualsivoglia valutazione inerente al merito dei crediti giudiziari

EDIFICIO
PIANO
STANZA
TEL
Via R. Romei n. 2
1
230
06398088143- 06398088658

Funzionario Responsabile:
Sig.ra Ambra LEONI

recuperocreditipenali.ca.roma@giustizia.it

 

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